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Il massiccio del Linas e le sue cascate

Il massiccio del Linas e le sue cascate

Le montagne di Villacidro fanno parte del Massiccio del Linas che rappresenta uno dei più caratteristici complessi montuosi della Sardegna, di particolare interesse geologico, faunistico, floreale e storico-minerario.

Il Massiccio vanta numerose cime, di grande interesse panoramico, con quote superiori a 1000m. La vetta più alta è Punta Perda de Sa Mesa che arriva a 1236m e che ricade nel territorio del comune limitrofo Gonnosfanadiga.

Il Linas è costituito da scisti cristallini e graniti rosati che dominano l’intero paesaggio. Dai massicci granitici risaltano macchie verdeggianti che rappresentano un grande patrimonio boschivo caratterizzato in prevalenza da fitte e suggestive leccete, spesso accompagnate da arbusti tipici della macchia mediterranea, splendidi esemplari di corbezzolo, di erica arborea, fillirea e grossi aceri.

A quote meno elevate la vegetazione è caratterizzata da arbusti come il cisto, il lentisco, l’olivastro e, nelle zone rocciose, l’euforbia. L’importanza naturalistica del territorio è sottolineata anche dalla presenza di ben 45 specie endemiche, come l’Helichrysum Montelinasanum, segnalato per la prima volta dal botanico svizzero Emil Schmid(1933) sulla sommità del massiccio del Linas.

Questo caratteristico ambiente, con le sue formazioni boschive e rocciose, è il luogo ideale per alcune delle specie animali più rappresentative della fauna sarda: cinghiali, volpi, gatti selvatici, conigli e lepri, nonché poiane, gheppi e qualche coppia di aquila reale e falco pellegrino, nonché il muflone e l’endemico cervo sardo recentemente reintrodotti.

Il Linas nasconde suggestivi angoli con alcuni tesori ambientali capaci di regalare forti emozioni: le cascate. La più imponente del massiccio del Linas, nonché la più alta della Sardegna, è la cascata di Muru Mannu (72m). La si può ragggiungere con una lunga e piacevole passeggiata che, partendo da Cantina Ferraris, fiancheggia il rio Cannisoni e conduce alla spettacolare confluenza tra il canale Monincu e il rio Linas, da dove è possibile, seguendo uno dei due rii, proseguire verso la cascata di Muru Mannu o la cascata Sa Spendula del Linas.

Percorrendo il sentiero 113 è possibile ammirare, circondata da imponenti marmitte granitiche scavate dal rio Oridda, la cascata di Piscina Irgas, una delle più suggestive cascate del Linas.
Da non dimenticare la cascata più nota, Sa Spendula, meta imperdibile per chiunque visiti la cittadina. La cascata si trova nella località Seddanus, a pochi minuti dal centro abitato, circondata da alti muri di granito rosa e grigio e da una bella pineta offre, soprattutto nei mesi piovosi un o spettacolo di grande suggestione e fascino.

Ma tante altre piccole cascatelle meno note, ma non per questo meno belle nascono tra le rocce del Linas creando dei veri e propri scenari naturali di grande suggestione. Tra queste, citiamo la piccola cascata di S’ega Sizzorris nella vallata di Villascema raggiungibile con una passeggiata all’interno di un fitto e ombroso bosco di lecci.

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Il massiccio del Linas nel periodo delle piogge, dà origine a tante cascate. Tutte belle da visitare.

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Spettacolari panorami per gli appassionati di bici MTB. Per chi fa escursioni e trekking nel paesaggio selvaggio.

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Granitico, ma sinuoso come le sue fresche e dolci acque, proprio come le donne di questa isola magica!

Parole d'Autore

…Qui sono solo, se voglio, tra la maestà dei monti e la solennità degli alberi. Vi è varietà, vita, espressione, in ogni forma colossale e in ogni filo d’erba, in ogni corolla appassita. Io amo questi luoghi e sento che l’ago della mia bussola, in qualunque luogo io sia, si volgerà sempre a questi monti. 

Giuseppe Dessì, Diari

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